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sabato 22 dicembre 2018

Lavoro al computer - varia la posizione!

Riabilitazione Montevarchi
È assolutamente da evitare un lavoro al computer per molte ore senza interruzioni. Ma se proprio devi farlo, per prevenire la lombalgia è consigliabile variare le posizioni in cui lavori. In particolare, alternare la posizione seduta a quella in piedi.
Se usi un computer portatile, quando sei in piedi puoi ad esempio poggiarlo su un supporto da palestra o anche su una comune scatola.
Altro modo di interrompere la continuità della posizione seduta è stare in ginocchioni sulla sedia per alcuni minuti, tenendo sotto le tibie un cuscino morbido e spesso a sufficienza. Questo è possibile se la sedia non ha braccioli.
Per quanto riguarda l'uso della palla svedese al posto della sedia, non ci sono attualmente evidenze scientifiche sul fatto che porti alcun beneficio, ma secondo logica è comunque una buona idea in quanto induce a pur minimi movimenti per via della sua minore stabilità.

martedì 2 gennaio 2018

Tecnica sui Trigger Point: un caso di dolore lombare laterale

Alcuni giorni fa un paziente mi ha contattato chiedendomi un trattamento "fisioterapia di emergenza" per una lombalgia che descriveva come "tipo colpo della strega". Era però un dolore di schiena non "a fascia", termine spesso usato per descrivere un dolore muscolare che interessa tutta la lombare, ma limitato alla regione sinistra. Quando sono andato a trattarlo (circa tre ore dopo) era già un po' migliorato, ma aveva ancora un dolore molto fastidioso nell'anzarsi dalla sedia e nel cambiare postura da disteso.

Fra i vari test muscolari che ho eseguito è risultato positivo quello per il muscolo quadrato dei lombi di destra. Per testare questo muscolo avevo chiesto al paziente, da posizione supina, di spingere sulla mia mano che avevo posizionato sulla pianta del piede, nella zona del tallone controlaterale, quindi sinistro. Questo perché da posizione naturale (ginocchia e anche estese) l'unico modo di spingere col tallone è inclinare il bacino, e pr inclinare il bacino è necessario che proprio il muscolo quadrato dei lombi controlaterale, che si inserisce sulla cresta iliaca del bacino, tiri quella parte del bacino in direzione della testa, come mostrato dalla figura.

Azionare il quadrato dei lombi di destra risultava, dunque, doloroso. E il paziente riferiva che il dolore era proprio lo stesso di cui si era lamentato, e cioè, ricordiamolo, dolore dalla parte opposta rispetto a questo muscolo: zona lombare sinistra.

A differenza di quanto potrebbe risultare intuitivo, il trattamento manuale da eseguire sarebbe stato non sulla zona dolorante, ma sul muscolo alla cui azione si scatenava il dolore.
Difatti non ho neanche toccato la zona lombare destra. Ho trattato vari trigger point della zona lombare sinistra, sul ventre muscolare e sulla zona di inserzione del quadrato dei lombi.

Dopo pochi minuti di trattamento il dolore era completamente scomparso.

Questo è un tipico caso utile a capire che fisioterapia e terapia manuale non significa semplicemente fare un massaggino sulla zona dolorante. La fisioterapia è efficace, e può esserlo anche velocemente, se alla base c'è un ragionamento clinico, che può spesso risultare controintuitivo.

domenica 10 dicembre 2017

Cerotti Lifewave per forte lombalgia acuta

I cerotti Lifewave non sostituiscono la fisioterapia, eccettuati i casi in cui il fisioterapista non possa quasi toccare il paziente a causa del suo forte dolore (se non conosci i cerotti Lifewave e vuoi sapere cosa sono e cosa funzionano, leggi la pagina introduttiva sui Lifewave).

In questo articolo illustro un protocollo in cui viene usato un numero maggiore di cerotti rispetto al protocollo già indicato qui per la lombalgia. Serve per i casi in cui una semplice applicazione di cerotto Icewave marrone e un cerotti Icewave bianco non migliori a sufficienza il dolore.

Il paziente può chiedere al fisioterapista di applicarli, e successivamente applicarli da solo o farseli applicare da un parente a casa propria. Ma seguendo le indicazioni qui sotto e osservando l'immagine è molto probabile che già ti sia chiaro il corretto uso, e che tu non abbia bisogno di venire apposta allo studo fisioterapico se non per acquistarli nel caso io ne abbia (l'acquisto viene generalmente effettuato online, come spiego a questa pagina).

PROTOCOLLO CEROTTI LIFEWAVE PER LOMBALGIA ACUTA


Tipologia di Lifewave usata

Icewave (2 cerotti marroni e 2 cerotti bianchi)
Glutathione (1 cerotto)

Posizionamento

Cerotto bianco di Icewave sulla settima vertebra cervicale (quella alla base del collo, particolarmente prominente quando si flette la testa in avanti)

Cerotto marrone di Icewave centralmente, a pochi centimetri di distanza dall'inizio della linea interglutea

Cerotto bianco di Icewave 2-3 centimetri a destra dalla colonna lombare, al livello della zona dolorante

Cerotto marrone di Icewave 2-3 centimetri a sinistra della colonna lombare, al livello della zona dolorante

Cerotto Glutathione sulla colonna lombare, al livello della zona dolorante

Cerotti Lifewave per forte dolore lombare

Mantieni i cerotti così posizionati per 14 ore, dopo di che toglili e buttali; esegui dunque, se necessario, un'altra applicazione.

Ricorda che per trattare in modo completo una lombalgia per massimizzare il risultato, nonché per minimizzare il rischio di recidice, è opportuno rivolgersi al fisioterapista.

Nota: affinché i cerotti Lifewave funzionino con la massima efficacia è necessario mantenere una buona idratazione. È quindi opportuno che tu beva un bicchiere d'acqua prima dell'applicazione dei cerotti e che nel resto della giornata tu beva almeno 1,5 - 2 litri omogeneamente distribuiti nelle ore.

Non tenere i Lifewave al sole o vicini a telefoni cellulari.

sabato 8 ottobre 2016

Cerotti Lifewave per mal di schiena persistente - Protocollo "Triplo triangolo"

Dennis Lobstein, medico ed esperto di Medicina Tradizionale Cinese, ha ideato qualche anno fa il protocollo con cerotti Lifewave "triplo triangolo".

Se non conosci ancora questi dispositivi, che non rilasciano farmaci ma usano i principi di fototerapia e agopuntura, ti rimando alla pagina intitolata "Cerotti Lifewave".

Illustro di seguito la tecnica del triplo triangolo, che è risultata efficace per dolore cervicale, dolore dorsale, dolore al sacro e all'anca, anche in pazienti che lamentavano questi sintomi da molto tempo e che non avevano avuto buoni risultati con altre terapie.

- Cerotto marrone di Icewave su Vescica 57 a sinistra

- Cerotto bianco di Icewave su Vescica 57 a destra

- Cerotto Aeon su Vaso Governatore 20 (sul punto più alto della testa)

- Cerotto Glutathione su Vaso Governatore 14 (cioè sulla 7^ vertebra cervicale, quella che si palpa più facilmente alla base del collo)

- Cerotto Carnosine su Vaso Governatore 4 (all'incirca sulla seconda vertebra lombare)

- Bere ogni giorni almeno 1,5 - 2 litri d'acqua, distribuiti omogeneamente in tutta la giornata, per mantenersi idratati, condizione che favorisce il funzionamento di ogni tecnica che faccia riferimento alla Medicina Tradizionale Cinese.
 
Nota: i due cerotti Icewave possono essere posizionati su Rene 1 anziché su Vescica 57 se c'è anche dolore a gamba e/o piede.

Trovi i cerotti Lifewave presso il mio
studio di fisioterapia di San Giovanni Valdarno
oppure ordinandoli online:
Per info sui prezzi e su come acquistare i Lifewave online clicca qui.

venerdì 26 agosto 2016

Trattamento dei trigger point - caso clinico di dolore all'anca e lombalgia


Fisioterapia Montevarchi
Donna di 30 anni.

A fine luglio 2015 verosimile attacco ischemico transitorio, che dopo alcune ore apparentemente si risolve.
Pochi giorni dopo, mal di testa persistenti (che percepisce come diversi dalle sporadiche cefalee avute in precedenza) e difficoltà a parlare e a riconoscere oggetti e persone. Su prescrizione del neurologo si sottopone a una terapia farmacologica che però non sortisce risultati, anzi insorge un deficit di sensibilità dell’arto inferiore sinistro e conseguente alterazione del cammino con compensi posturali nonostante l’impegno nel riprodurre un corretto schema del passo; tali compensi permangono anche dopo il graduale ripristino della sensibilità, completato a metà gennaio 2016.

A partire da tale periodo la paziente percepisce una scarsissima mobilità della parte sinistra del bacino, all’inizio saltuaria, poi sempre più frequente e infine costante; ha dolori e limitazioni articolari a ginocchio e caviglia.

In seguito si compromette in maniera importante il quadro generale soprattutto per il peggioramento del dolore ai movimenti attivi di anca e ginocchio sinistri:

- da supina, flessione dell’anca limitata a pochi gradi, rotazione interna dell’anca senza dolore ma anch’essa limitata;
- da prona estensione dell’anca impossibile così come la flessione del ginocchio;
- in decubito laterale dolore all’anca anche a riposo e elevazione dell’arto solo per metà escursione;
- da seduta estensione del ginocchio completa ma con dolore alla coscia anteriormente e all’inguine;
- in piedi, flessione del ginocchio minore di 90°, estensione dell’anca impossibile, abduzione molto limitata e flessione molto dolorosa.

Insorge inoltre una lombalgia.

Esegue trattamenti fisioteapici da cui però non trae alcun beneficio: massaggio lombare, tecar lombare (interrotta dopo pochi minuti in quanto aumentava il dolore) ed alcune manovre osteopatiche.

Durante il cammino il piede sinistro striscia al suolo, salire le scale è faticoso e doloroso, ed è impossibile trovare una posizione comoda da tenere a lungo senza fastidi, tanto che è disturbato anche il sonno nonostante il supporto farmacologico.

La paziente spesso ha dolori al limite del sopportabile quando alla sera torna dal lavoro, che si svolge in piedi per tutta la giornata.

La qualità della vita della paziente è molto compromessa anche dal punto di vista psicologico, in quanto ha sempre amato camminare (era abituata a grandi passeggiate sia in montagna che in città), mentre da settimane si ritrova costretta a prendere i mezzi pubblici anche per piccolissimi tratti.

A luglio si sottopone per due giorni consecutivi a sedute fisioterapiche con trattamento dei trigger point.

Vengono valutati e trattati alcuni punti sui seguenti muscoli di sinistra:

- massetere
- temporale
- retto dell’addome e obliqui dell’addome
- adduttori
- grande, piccolo, medio gluteo
- pettineo
- tensore della fascia lata

Dopo la prima seduta la paziente non ha più lombalgia e torna a casa camminando normalmente.

Alla fine della seconda seduta la maggior parte dei dolori è diminuita o scomparsa; persiste un moderato dolore nell’area inguinale. Nel corso delle giornate successive i dolori migliorano ulteriormente.

La paziente fa lunghe passeggiate e, valutando il buon ripristino della sua salute, nella seconda metà di agosto decide di effettuare un’escursione in montagna, completando tutto il percorso senza dolore.

mercoledì 30 ottobre 2013

Lifewave per lombalgia causata da cattiva postura

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Caso trattato da Francesco Salvato

Paziente di 65 anni con dolore lombare sinistro da cattiva postura derivata da un adattamento contestuale a spalla destra congelata.

Accusa dolori fortissimi che rendono difficoltosi ogni movimento, compreso il cammino, senza possibilità di trovare una posizione che possa lenire il dolore significativamente.

Non localizza un punto di maggior dolore, che percepisce come diffuso omogeneamente in tutta la zona della schiena alla sinistra della colonna lombare.

Riferisce la persistenza del dolore dopo un trattamento connettivale (che ha causato l'arrossamento cutaneo che si nota nella foto).

Per il trattamento con dispositivi Lifewave è stato scelta la tipologia "Icewave", trattandosi di dolore acuto ed essendo presente una forte infiammazione. Due coppie di cerotti Icewave sono state disposte intorno alla zona dolorante, su linee approssimativamente orizzontali.

L'effetto del trattamento, manifestatosi dopo pochi secondi dall'applicazione, è stato il seguente: la temperatura della regione circoscritta dai cerotti è aumentata notevolmente, la paziente ha riferito diminuzione del dolore e il cammino è diventato possibile senza difficoltà.

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